Area Locale News  
Scrivi alla redazione di Area Locale per richieste o suggerimenti Scrivi alla redazione di Area Locale per richieste o suggerimenti Scrivi alla redazione di Area Locale per richieste o suggerimenti 
 














Cerca:

 

Home >> Aree Tematiche >> Arti, Musica e Spettacolo

Carlo Cistaro e la statua di San Francesco all'Ecce Homo


carlo_cistaro_statua_bronzea_san_francesco_ecce_homo.jpg

Domenica 4, alle ore 18, presso il boschetto del Santuario dell’Ecce Homo di Mesoraca (Crotone) ha avuto luogo l’inaugurazione della statua di San Francesco, realizzata in bronzo dallo scultore Carlo Cistaro e donata ai Frati Francescani del convento [guarda le fotografie]

Due anni di lavorazione, due metri e mezzo d'altezza, tre quintali di bronzo, trentatre gocce di colore rosso sangue sospese nel vuoto che cadono a pioggia sul saio di Francesco: sono questi i numeri di un'opera sacra che è diventata già oggetto di attenzione dei tanti devoti del Santo d'Assisi.

La mostra fotografica è parte dell'installazione che resterà aperta tutta l'estate al convento francescano; rappresenta la cronostoria per immagini delle fasi di lavorazione dell'opera  di  Carlo Cistaro: nell'atelier dell'artista prima, nella fonderia milanese Rimart, poi. 

Il percorso si dipana dal chiostro del convento  e poi fuori, sul retro, lungo un sentiero alberato;  di tanto in tanto il cartello recita: "segui la goccia" color rosso sangue sospesa a mezz'aria  che indica il cammino da compiere per arrivare  al Boschetto, un ameno luogo appartato, dove fra le fronde ora fa bella mostra la figura bronzea di Francesco, in armonia con la natura.

[...]

Carlo CistaroCarlo Cistaro è vissuto e cresciuto a Filippa di Mesoraca da famiglia di antica tradizione artistica, attiva nella pittura e nella lavorazione della pietra granitica silana. Frequenta il liceo artistico di Catanzaro, dove inizia a fissare nella mente, l'idea della scultura. Si diploma nel 1993 e, nello stesso anno, si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove frequenta i corsi di scultura.

Nel 1997 vince a Torino la Biennale Giovani. Nel 1999 vince il premio Gaele Covelli per la scultura. L'opera presentata viene acquistata dalla provincia e inserita nel Museo d'Arte Contemporanea "MAC" di Crotone.

Nel 2001 partecipa al premio Carlo Dalla Zorza alla Galleria Ponte Rosso di Milano. Tra il 2001 e il 2004 partecipa a due importanti fiere d'arte: Padova e New York, e ad alcune mostre collettive.Nel 2005 conosce gli artisti Simona Uberto e Giuseppe Maraniello col quale collabora a due sue grandi opere.

Nel 2008 partecipa alla Fiera di Düsseldorf e alla MI-ART di Milano. Nel 2009 "Making (our) Worlds" presso AURA ART GALLERY Biennale di Venezia - Eventi collaterali.Nel Gennaio 2010 partecipa alla Mostra d'arte contemporanea "Le cose dell'oggi" al Castello Estense di Ferrara, a cura di Barbara Vincenzi.

[Carmelo Colosimo/Gregorio Colaci]

[agg. 04.07.2010]

 


La statua nel boschetto e la mostra
  guarda le fotografie




 Commenta  Segnala  Stampa

01/07/2010

 

 

3247


Cerca:


Abbonati Gratis 
Area Locale News